11 Giugno 2020

Rapporto ISPI-Caritas Italiana su “Cause di migrazione e contesti di origine”

I fenomeni migratori dall’Africa, dal Medio Oriente o dall’Asia Centrale sono spesso raccontati nella prospettiva delle circostanze di arrivo in Europa, dei contesti di accoglienza o, più raramente, delle rotte di viaggio. Ciò che manca, nella gran parte dei casi, è il racconto dei contesti di origine dei migranti, dei push factors (sociali, politici, economici), delle ragioni e delle motivazioni che spingono giovani donne e uomini a muoversi, lasciando le terre di provenienza per un altrove spesso ignoto.
 
Si tratta di aspetti fondamentali nell’interpretazione di fenomeni complessi, che originano da dinamiche molteplici e mutevoli, e che questo studio congiunto tra ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale) e Caritas Italiana tenta di ricostruire nei loro aspetti fondamentali. Lo studio è stato presentato l’11 giugno durante l’incontro “Geopolitica della crisi e impatto sull’immigrazione”, realizzato nell’ambito della Edizione straordinaria online di “Sabir 2020 Oltre. Il Mediterraneo e la crisi globale“.
 
I vari capitoli, consultabili anche separatamente, fanno il punto sulla situazione in ogni specifico paese e sono arricchiti da una scheda paese sintetica dei principali dati sui flussi migratori e di contesto.
 
Alla pubblicazione hanno contribuito: Giovanni Carbone (coordinamento),Camillo Casola, Daniele Albanese, Emanuela Varinetti (redazione, grafiche e dati), Anita Bianchi, Emanuele Fantini, Stefano Torelli, Arturo Varvelli.
 
La pubblicazione è stata realizzata con il contributo del progetto MIND e di Maria Cecilia Onlus.
 

Aggiornato il 11 Giugno 2020