2 Settembre 2022

Ucraina, a sei mesi dall’inizio della guerra proseguono gli interventi Caritas: accoglienze, aiuti e impegno per la pace.

Quasi 200 minori ucraini accolti in due campi estivi in Italia. Un gruppo ha partecipato all’Udienza generale di papa Francesco

La guerra in Ucraina continua ad avere un impatto devastante sulle famiglie e in particolare sui bambini. «C’è anche un grande vuoto nell’istruzione» raccontava già a maggio padre Vyacheslav Grynevych, direttore Caritas Spes, aggiungendo: «La guerra ha esasperato tutto. Nonostante sia garantita almeno la didattica a distanza per molti, non è come essere e vivere davvero la scuola. È preoccupante sapere che stiamo perdendo la generazione del nostro futuro». Caritas Italiana ha quindi prontamente risposto alla richiesta di entrambe le Caritas nel Paese, Caritas Spes e Caritas Ucraina, di offrire accoglienza per il periodo estivo a dei minori ucraini.

 

as Spes, aggiungendo: «La guerra ha esasperato tutto. Nonostante sia garantita almeno la didattica a distanza per molti, non è come essere e vivere davvero la scuola. È preoccupante sapere che stiamo perdendo la generazione del nostro futuro».

 

La guerra in Ucraina continua ad avere un impatto devastante sulle famiglie e in particolare sui bambini. «C’è anche un grande vuoto nell’istruzione» raccontava già a maggio padre Vyacheslav Grynevych, direttore Caritas Spes, aggiungendo: «La guerra ha esasperato tutto. Nonostante sia garantita almeno la didattica a distanza per molti, non è come essere e vivere davvero la scuola. È preoccupante sapere che stiamo perdendo la generazione del nostro futuro». Caritas Italiana ha quindi prontamente risposto alla richiesta di entrambe le Caritas nel Paese, Caritas Spes e Caritas Ucraina, di offrire accoglienza per il periodo estivo a dei minori ucraini.

Aggiornato il 12 Settembre 2022

Prova